Benvenuti sul blog dedicato ai sentieri di Monte Erice
un luogo per camminare, scoprire e condividere emozioni
Questo blog nasce con un intento semplice e profondo: raccontare Monte Erice attraverso i suoi sentieri, le sue atmosfere, i suoi silenzi e i suoi paesaggi. Ma soprattutto attraverso le esperienze di chi quei sentieri li vive, passo dopo passo, con rispetto, meraviglia e spirito di condivisione.
A promuovere questo spazio è il giornalista Mario Torrente, voce e anima di un impegno che da anni unisce informazione, passione per la natura e tutela del territorio. Tra i soci fondatore del CAI di Erice, sezione che ha contribuito a far nascere e crescere con entusiasmo e dedizione, Mario è un punto di riferimento per chi ama la montagna e desidera conoscerla davvero, percorrendola con occhi aperti e cuore attento.
Nel corso degli anni, attraverso la sua attività giornalistica, Mario ha raccontato Monte Erice e il suo straordinario patrimonio naturale, contribuendo a diffondere una cultura dell’escursionismo consapevole e rispettoso. Ma non si è limitato a scriverne: ha indossato gli scarponi, ha tracciato percorsi, ha guidato tante escursioni con il CAI, accompagnando gruppi di soci e tanti appassionati lungo antichi tracciati, mulattiere e crinali panoramici, trasformando ogni uscita in un’occasione di scoperta e condivisione.
Questo blog vuole essere il prolungamento naturale di quell’impegno: un luogo digitale dove raccogliere informazioni sui percorsi, consigli per gli escursionisti, storie vissute lungo i sentieri, ma anche immagini, emozioni, memorie. Una sorta di diario collettivo di chi ama Monte Erice e sente il bisogno di raccontarlo e proteggerlo, camminando nella sua storia e nel suo paesaggio.
Se amate la montagna, se cercate nuovi sentieri da esplorare o semplicemente volete respirare un po’ di bellezza siciliana, siete nel posto giusto. Qui i sentieri non sono solo tracciati su una mappa: sono esperienze, incontri, visioni. E questo blog è il luogo dove tutto questo può prendere voce.
Buona lettura, e buon cammino.